De' combattenti udě l'alto fracasso
Nestore in quella che una colma tazza
accostava alle labbra; e d'Esculapio rivolto al figlio: Oh, che mai fia, diss'egli,
divino Macaon? Presso alle navi
dell'usato maggiori odo le grida
de' giovani guerrieri. Alla vedetta
vado a saperne la cagion. Tu siedi